Nella città di Roma, e non solo, un occhio attento può trovare numerose energie in circolo, che si addensano in luoghi anomali e danno avvio a progetti validi e radicati nei territori.
L’argomento di forte attualità: sabato 19 marzo, migliaia di persone hanno sfilato nelle vie del centro, in una manifestazione cittadina che metteva al centro la tematica della salvaguardia delle esperienze autogestite, dei servizi pubblici e della tutela del territorio.
Ci si incontrerà per parlare delle sperimentazioni, in particolare quelle sull’abitare, e delle nuove visioni sulla città che popolano i nostri territori, del loro valore e delle minacce alla loro esistenza, dovute a questioni politiche, economiche, sociali, culturali.
A partire da queste premesse, si discuterà delle possibilità che si intravedono all’orizzonte: le Città Immaginate.
Partecipano: Enzo Scandurra (Sapienza, ingegnere/urbanista), Roberto De Angelis (Sapienza, antropologo), Lidia Decandia (Università di Sassari, architetto), Martina Gentili (TUDelft, urbanista), Carlo Cecere (Sapienza, ingegnere), Maria Argenti (Sapienza, architetto), Alberto De Nicola (Roma Tre, sociologo), Carlo Cellamare (Sapienza, ingegnere/urbanista), Fiorenza Deriu (Sapienza, sociologa), Francesco Careri (Roma Tre, Laboratorio di arti civiche, architetto), Antonello Sotgia e Rossella Marchini (architetti), Maura Percoco (Sapienza, architetto), Emilia Rosmini (Sapienza, ingegnere).
L'iniziativa si inserisce all'interno del ciclo di appuntamenti “Città Immaginate”, organizzato da LabPuzzle e Csa Astra19 con “Sapienza” Università di Roma - Dottorato in Ingegneria dell'Architettura e dell'Urbanistica.
